L’Occhio
Quest’opera in marqueterie di vetro è un’interpretazione di un dipinto realizzato dall’artista mantovana Benedetta Segala, esposto alla Casa di Mantegna a Mantova. Trasposta nel linguaggio esigente della marqueterie, l’immagine originaria trova qui una nuova materialità, in cui la luce diventa un elemento costitutivo della forma.
La composizione si articola attorno a un occhio monumentale, frontale e interiorizzato, il cui sguardo sembra sospeso tra osservazione e introspezione. L’iride, costruita attraverso una moltitudine di frammenti irradianti, dispiega una profondità ottica di grande intensità, accentuata dalla precisione del disegno e dall’accurato accostamento delle tessere di vetro.
La palette, dominata da tonalità ambrate, brune e verdi profondi, evoca una materia viva, quasi organica. Le variazioni di traslucidità e di texture animano la superficie, facendo vibrare lo sguardo a seconda dell’angolo e dell’intensità della luce.
Al di là del riferimento pittorico, l’opera si inserisce in una lettura simbolica universale. L’occhio diventa il luogo della coscienza, della vigilanza e della memoria, in continuità con le grandi tradizioni iconografiche in cui lo sguardo incarna al tempo stesso conoscenza, protezione e mistero.
La tecnica della marqueterie di vetro, affine nello spirito alle arti lapidarie storiche, consente una rigorosa continuità visiva e una densità espressiva singolare. Attraverso questo dialogo tra pittura contemporanea e sapere artigianale, L’Occhio afferma una presenza silenziosa e contemplativa, in cui l’immagine osservata diventa, a sua volta, osservante.